Fondazione Diocesana Caritas Trieste ONLUS
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GLI INTERVENTI DELLA DIOCESI DI TRIESTE

COMUNICATO STAMPA
Emergenza Covid-19

Trieste 30 marzo 2020

Tutti gli interventi sono pensati e coordinati dalla Caritas diocesana e gestiti dal suo braccio operativo, la Fondazione diocesana Caritas Trieste onlus.
Tutte le strutture sono state dotate di presidi medici, dispenser con disinfettante per le mani, cartelli esplicativi nelle principali lingue delle persone accolte con le norme igieniche e di comportamento da seguire.

A. Nuovi interventi avviati 1. Il giorno 21 marzo c.a. è stata aperta una nuova struttura per l’accoglienza notturna di n. 24 persone senza dimora in un immobile delle Ente Chiesa Cattedrale di San Giusto Martire, dato in comodato gratuito alla Fondazione Diocesana Caritas Trieste onlus, all’interno del progetto “Emergenza Freddo” del Comune di Trieste che già prevede 60 posti di accoglienza sino al 31 marzo. Il progetto è stato esteso almeno sino al 30 Aprile.
2. La stessa struttura è stata aperta venerdì 27 marzo come Centro diurno per rispondere alla difficoltà emersa dalla chiusura di un Centro Diurno convenzionato con il Comune e per dare accoglienza diurna alle tante persone presenti in strada, molti delle quali sono migranti provenienti dalla “rotta balcanica” e che continuano ad arrivare con una media giornaliera di 20-30 unità. Ciò ha permesso anche l’attivazione di un servizio docce diurno ed anche di lavanderia e asciugatura.
3. Presso tutte le strutture di accoglienza in carico alla Fondazione Caritas è stato attivato un servizio di consegna a domicilio dei pasti relativi a pranzi e cene in modo da ridurre al massimo lo spostamento degli accolti sul territorio cittadino.
4. Per lo stesso motivo è stata attivata, a cura dell’Ufficio Immigrazione, la consegna delle somme di vitto e di pocket money direttamente nelle case e non al centro di ascolto come in uso solitamente.
5. Sono stati aumentati i posti di accoglienza diffusa per richiedenti protezione internazionale con l’attivazione di un appartamento per n 16 posti uomo.
6. Sono state messe a disposizione le scorte di beni alimentari europei (FEAD) per le situazione di emergenza collegate alla diffusione del coronavirus.
7. A seguito delle indicazioni dell’Arcivescovo, sono stati attivati gruppi di volontari interparrocchiali per la consegna a domicilio di spese alimentari, generi di prima necessità e pasti caldi.
8. E’ stata condotta una trattativa per l’acquisizione di una nuova casa di accoglienza della capacità di 40 posti, al fine di risolvere la questione della presenza sul territorio di stranieri non ancora identificati attraverso la possibile ridistribuzione delle persone già identificate e accolte. Attualmente la decisione sulla attivazione di questa soluzione è al vaglio della locale Prefettura.

B. Servizi attivi con indicazioni speciali
1. Centro d’Ascolto diocesano: è ammesso l'acceso esclusivamente di un utente alla volta.
2. Centro di Ascolto nuove povertà: su appuntamento telefonico
3. Ufficio Immigrazione: è ammesso l'accesso di un utente alla volta su appuntamento.
4. Servizio Mensa: rimane attivo nella sola erogazione dei pasti, che vengono erogati in monoporzione senza dare accesso alle strutture della mensa e del centro diurno. Per gli accolti nelle case di accoglienza in cui non è presente una cucina e che fruivano della Mensa, i pasti vengono consegnati con veicolazione in monoporzioni sigillate.
5. Centri d’Ascolto nuove povertà: è ammesso l'acceso di un utente alla volta.
6. Emporio della Solidarietà: rimane attivo per l'accesso di una persona alla volta. Gli utenti attendono il loro turno di accesso nel piazzale antistante. È stata prevista la consegna a domicilio di spese effettuate al telefono con il supporto di volontari delle parrocchie di Gesù Divino Operaio, San Gerolamo e San Marco.
7. Servizio Docce: rimane attivo per l'accesso di una persona alla volta. Ad ogni utilizzo le docce vengono pulite con uno specifico sanificante.
8. Progetto Housing First per persone senza dimora: sono garantiti passaggi regolari nei 10 appartamenti attivi. Vengono inoltre usate le videochiamate per un’ulteriore vicinanza alle persone accolte.
9. Case di accoglienza: sono regolarmente aperte tutte le 7 case di accoglienza.
10. Accoglienza diffusa per richiedenti protezione internazionale: sono regolarmente attivi tutti i 13 appartamenti. Sono garantiti passaggi regolari e vengono inoltre usate le videochiamate per un’ulteriore vicinanza alle persone accolte.

C. Servizi attivi ma interdetti a soggetti terzi
1. Direzione, contabilità, ufficio progetti
2. Ufficio Logistica
3. Ufficio Gestione personale
4. Ufficio di coordinamento degli aiuti alimentari (AGEA)
5. Data center
6. Lavori socialmente utili / UEPE
7. Formazione lavoro e inserimenti lavorativi
8. Centralino Caritas

D. Servizi sospesi
1. Ambulatorio dentistico (a gestione medici dentisti della Clinica Odontoiatrica dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina)
2. Attività del settore giovani “Caritas Young”

E. Criticità
1. Sono sospesi tutti i tirocini formativi attivati dalla Caritas presso le aziende del territorio diocesano con pesanti ripercussioni per l’inserimento lavorativo di persone in situazioni di svantaggio.
2. È sospesa sino al 3 aprile l’attività della Commissione Territoriale per in riconoscimento della protezione internazionale. A motivo di ciò si allungano i tempi di valutazione delle domande d’asilo.
sac. Alessandro Amodeo
Direttore Caritas Diocesana