Giornata Mondiale del Rifugiato in onda con “A che punto siamo?” IO SO(G)NO IN ITALIA

Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata del Rifugiato, istituita nel 2000 come occasione per ricordare la condizione di milioni di persone in tutti i continenti costrette a fuggire dai loro Paesi e dalle loro case a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani, conflitti.
In Italia è attivo dal 2001 il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) che è composto dalla rete degli enti locali che, con il prezioso contributo delle realtà del terzo settore, realizzano interventi di accoglienza per quanti arrivano sul territorio italiano in cerca di protezione
internazionale. Alla Caritas di Trieste il progetto territoriale di accoglienza patrocinato dal Comune di Trieste mette a disposizione dello SPRAR n.10 posti di accoglienza, destinati a cinque uomini e a cinque donne sole o con bambino. A questi migranti accolti vengono offerti servizi di orientamento, informazione e accompagnamento verso la riconquista di un’autonomia perduta e con l’obiettivo di rinforzare le opportunità di integrazione delle persone.

Ricordiamo che l’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati nella nostra città è uno strumento per esprimere la nostra solidarietà a quanti sono stati costretti a lasciare il loro Paese, ed accogliere i migranti forzati ci offre, al tempo stesso, un’opportunità per ribadire la centralità dei diritti umani, nonché un’occasione di sviluppo, arricchimento e crescita per la nostra comunità cittadina.
Per la ricorrenza della Giornata Mondiale del Rifugiato alla Caritas di Trieste è prevista la trasmissione di un programma radiofonico presso
RADIO NUOVA TRIESTE, onde radio FM 93.3 – 104.1 MHz il giorno 20 giugno 2015 alle ore 16.00 dal titolo “A che punto siamo?” IO SO(G)NO IN ITALIA, a cura del dott. Luigi FAVOTTI, in replica martedì 23 giugno alle ore 20.30 e venerdì 26 giugno alle ore 9.30. Tale programma potrà essere ascoltato in streaming collegandosi al sito internet dell’emittente radiofonica www.radionuovatrieste.it e scaricato da”podcast”.

Sarà un appuntamento radiofonico importante per l’informazione e la sensibilizzazione di tutta la cittadinanza di Trieste sui rifugiati che la nostra città accoglie.

Casa “Papa Francesco” e i rifugiati: ne parla anche il TG Regionale

Nella giornata mondiale del rifugiato, la Rai è andata a vedere gli ospiti di un felice esempio sul territorio: la casa Papa Francesco di Trieste di Via Besenghi 14, che ospita un gruppo di rifugiati arrivati da lontano. A piedi, in macchina, in qualsiasi condizione: una storia che è stata raccontata dal TG Regionale – Friuli Venezia Giulia; il servizio, che potrete vedere a 4″34″” dall”inizio del video correlato, racconta nel dettaglio le attività e le argomentazioni intorno ad un tema fondamentale ed importante com”è quello dell”immigrazione.

Ecco l”URL completo del video: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a28b6bd4-92f9-43d3-bf8a-583faeab2f9f.html#p=

 

Presentato a Milano il XXIV Rapporto Immigrazione Caritas e Migrantes

Presentato il 4 giugno a Milano, alle ore 11:00 presso il Conference Center di EXPO 2015 il XXIV Rapporto Immigrazione Caritas e Migrantes dal titolo “Migranti, attori di sviluppo”.

Come spiegano nell”introduzione mons. Gian Carlo Perego (Direttore generale della Fondazione Migrantes) e mons. Francesco Soddu (Direttore di Caritas Italiana) «il Rapporto è dedicato all’Expo 2015, un avvenimento che, per quanto discusso, ha da sempre tracciato un forte solco nella storia come occasione di celebrazione dei traguardi scientifici raggiunti dall’uomo e di condivisione delle conoscenze tra i popoli tenendo ben presente la valorizzazione della dignità umana».

«Questo Rapporto Immigrazione – grazie all’ausilio di studiosi ed esperti delle tematiche migratorie di diverse discipline e accademie italiane – descrive la situazione della mobilità internazionale e nazionale, per poi soffermarsi, nella specifica sezione dedicata all’Expo Milano 2015, su due argomenti: il cibo come causa delle migrazioni e il cibo come occasione di sviluppo, nella consapevolezza che a volte basta solo cambiare prospettiva per essere sensibilizzati diversamente alle problematiche sociali», spiegano ancora i due Direttori.

La presentazione avviene nell”ambito del convegno “I migranti e il cibo. Dallo sfruttamento lavorativo all”imprenditoria etnica”. Nel testo vengono analizzati i dati ufficiali assieme a quelli raccolti dai servizi Caritas, le variabili sociali ed economiche, gli impatti dell”immigrazione in un contesto che vede nel migrante un attore di sviluppo per settori che sarebbero in cirsi senza l”apporto di manodopera straniera. Dallo scenario globale si passa ad approfondimenti rispetto alle singole regioni italiane.

Alla presentazione sono intervenuti  anche il neo Presidente di Caritas Italiana, S.Em. card. Francesco Montenegro, il Presidente della Fondazione Migrantes, S.E. mons. Guerino Di Tora, e il Segretario generale della CEI, S.E. mons. Nunzio Galantino.

CARITAS TRIESTE

Dal 1971 la Caritas promuove la “carità” all’interno della comunità cristiana.

Questo si traduce quotidianamente in concreti interventi di Volontariato, sia in Italia che all’Estero, volti al Sostegno, all’Assistenza e allo Sviluppo umano e sociale.