Il servizio prossimità alla Casa Circondariale di Trieste, viene svolto dal referente diacono Pierluigi Paluzzano (dal gennaio 2014) e dai volontari Franco Richetti e Tullio Burzachechi. Questo servizio prevede un lavoro con i detenuti finalizzato a migliorare la loro permanenza nelle carceri, e un lavoro con quelli in fase di rilascio per facilitare il loro re-inserimento nella società.

 Quando: giovedì dalle ore 8.30 alle ore 11.30

 Dove: all’interno della Casa Circondariale di Trieste.

 Cosa offrono gli assistenti volontari: colloqui di supporto, materiale di prima necessità tra i quali vestiario, biancheria, carta da lettera e francobolli ai ristretti non abbienti.

 Assistenza burocratica: è possibile per gli stranieri ricevere assistenza per i problemi legati al rinnovo del permesso di soggiorno.

https://caritastrieste.it/wp-content/uploads/2018/07/Screenshot_2018-07-09_18-07-20-1920x660.png

 

 

Il Punto d’Ascolto Carcere è un servizio di prossimità Caritas che offre ai detenuti la possibilità
di effettuare colloqui personali e di ottenere ausilio nel contattare il mondo esterno.


 

  • DETENUTI 
    Si tratta di un Centro di Ascolto a carattere socializzante, con cadenza settimanale (il giovedì), durante il quale si incontrano i detenuti che ne abbiano fatto richiesta, primariamente per fornire loro indumenti, francobolli e materiale per corrispondenza.
  • EX-DETENUTI 
    C’è un fitto rapporto sia con l’Area Educatori della Casa Circondariale, sia con l’UEPE (Ufficio di Esecuzione Penale Esterna), riguardo alla gestione del Progetto Carcere, che ogni anno ci vede coinvolti sia nella preparazione dei Kit dimissioni, e da quest’anno dall’accompagnamento economico di detenuti dimessi per quanto riguarda difficoltà legate alla riapertura di utenze o pagamento affitti arretrati, nonché ad altre difficoltà legate a un inserimento nel tessuto sociale.
  • SEZIONE FEMMINILE 
    Le assistenti volontarie Caritas promuovono attività di socializzazione nella parte del Penitenziario dedicata alle donne, offrendo supporto emotivo ed organizzando varie attività didattiche e ricreative.
  • LAVORI SOCIALMENTE UTILI 

    Grazie ad una convenzione tra Caritas Trieste e il Ministero della Giustizia c’è la possibilità per persone condannate e sottoposte a misure di restrizione, di svolgere lavori socialmente utili, una sorta di “volontariato obbligatorio”, in alcuni luoghi e strutture della Caritas diocesana o della Diocesi.La Caritas offrirà dei luoghi e dei tutors, il Tribunale segnalerà il condannato e lo indica come possibile fruitore di questa misura (alternativa al carcere) e l’UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) è incaricato del controllo della misura e del corretto svolgimento della mansione.

Il referente diac. Pierluigi Paluzzano gestisce il settore Lavori di Pubblica Utilià per le persone affidate all’UEPE in art. 186 (guida in stato di ebbrezza).
Per Informazioni sui servizi “Carceri” della Caritas, chiama il nostro referente:

Diac. Pierluigi Paluzzano
Caritas Diocesana – via Cavana, 15
tel. 040 3185481 / 482


 

 

CARITAS TRIESTE

Dal 1971 la Caritas promuove la “carità” all’interno della comunità cristiana.

Questo si traduce quotidianamente in concreti interventi di Volontariato, sia in Italia che all’Estero, volti al Sostegno, all’Assistenza e allo Sviluppo umano e sociale.