Sabato 20 maggio 2017 una nuova edizione della Giornata della Raccolta Alimentare: 300 volontari in 21 Supermercati di Trieste

Terremoto Valnerina: la Caritas vicina agli allevatori

Mercoledì 31 maggio scorso l’arcivescovo Renato Boccardo ha presieduto a Norcia un breve momento di preghiera per l’inaugurazione di una delle tre stalle per bovini donate dalla Caritas Diocesana di Spoleto-Norcia ad alcune aziende zootecniche situate nei Comuni di Norcia e di Cascia. Grazie alla generosità delle Caritas del Nord-est italiano è stato possibile realizzare questa importante iniziativa di sostegno alle attività agricole e zootecniche ferite dai terremoti dello scorso anno.

In totale sono state donate sette strutture: tre stalle e quattro magazzini per il deposito di mezzi agricoli, foraggio e sementi. La spesa complessiva è stata di circa 350 mila euro.

Le strutture temporanee realizzate dalla Caritas, in particolare le stalle – dotate d’impianto di areazione e di acqua calda – potranno essere utilizzate a titolo definitivo dagli allevatori. Questi però dovranno optare per la ricostruzione della struttura inagibile nel sito dove è stata ora posizionata la stalla provvisoria, già predisposto con il cemento, con gli allacci e con tutti gli accessori a terra per l’allevamento del bestiame. «In tal modo – afferma il direttore della Caritas Giorgio Pallucco – l’Ente Pubblico potrà realizzare una rilevante economia, posto che il contributo che sarà concesso non riguarderà le opere di fondazione e quelle interne, ma solamente la parte esterna (cielo-terra). Speriamo – prosegue Pallucco – che con il denaro risparmiato lo Stato possa destinare le proprie risorse ad ulteriori iniziative di ripresa economica dei territori: le cose da fare, infatti, sono ancora tante e i tempi rimangono desolatamente incerti».

La Caritas diocesana di Spoleto-Norcia ringrazia la locale Coldiretti che si è messa a disposizione per favorire positive relazioni con le categorie produttive agricole e zootecniche, fornendo tutte le informazioni necessarie al buon esito dell’intervento. Grazie anche alle ditte ed ai progettisti che hanno “fatto squadra” consentendo l’esecuzione dei lavori e la consegna delle opere a tempo di record, tenuto conto che non è stato fin da subito consentito alla Caritas di entrare nella partita della ricostruzione delle opere per gli allevatori e gli agricoltori.

Ora l’impegno della Caritas nei territori della Valnerina proseguirà con iniziative a sostegno dei commercianti e degli imprenditori-artigiani locali.

Sabato 21 e domenica 22 ottobre – 10° Giornata della Grande Raccolta Alimentare. 300 volontari in 19 supermercati

Si rinnova il  21 ottobre in 19 punti vendita della Grande Distribuzione l’occasione della Raccolta Alimentarepromossa a favore dell’Emporio della Solidarietà.
Con le 1200 famiglie, per complessive 3500 persone, sostenute dal 2013 ad oggi per un periodo di almeno 6 mesi, l’Emporio è cresciuto nella sua capacità di rispondere alle situazioni di vulnerabilità economica di nuclei e singoli e questo grazie ai volontari, alle collaborazioni con donors privati e istituzionali e grazie a momenti significativi come le date di Raccolta.
Il dono di articoli alimentari o per l’igiene traducono una attenzione e cura per l’altro che spesso attendono solo di trovare il modo e il momento giusto per manifestarsi. Chi aiutare? Perchè farlo? Cosa posso fare? Noi speriamo che queste domande ci abitino. Non lasciamoci prendere dall’inerzia. Un dono per noi conta sempre.

 Nei 19 supermercati aderenti, grazie all’ opera di 300 volontari che illustreranno l’iniziativa ai clienti, in spazi appositamente dedicati sarà infatti possibile donare per tutta la giornata una parte della propria spesa per le famiglie di Trieste in difficoltà. Inoltre, in alternativa, oltre alla raccolta nei supermercati, nei giorni di sabato 21 e domenica 22 ottobre  sarà possibile devolvere dei prodotti alimentari anche presso la propria Parrocchia, in spazi debitamente indicati.

Per chi volesse trovare il punto di raccolta più vicino, ecco l’elenco dei punti vendita dove sarà possibile offrire qualcosa della propria spesa.

Comunicato stampa 29 dicembre 2017

La Caritas Diocesana, in piena comunione con il suo Presidente l’Arcivescovo mons. Crepaldi, esprime il più vivo rammarico per le dichiarazioni dell’assessore Giorgi riguardo l’esclusività riservata ai bambini italiani circa la raccolta doni in occasione della prossima Festa della Befana durante il mercatino in piazza Ponterosso, appoggiando così l’iniziativa di una associazione politica già dedita, in altre circostanze, a queste singolari distinzioni, una per tutte le raccolte alimentari a beneficio esclusivo degli italiani. Richiama con forza il senso cristiano della Solennità Liturgica dell’Epifania e dell’incontro della Santa Famiglia con i Magi, manifestazione del bambino Gesù a tutte le genti del mondo e incontro di tutti popoli attorno all’ unico Dio fatto uomo. Chiede di riconsiderare la destinazione dei beni eventualmente raccolti durante la manifestazione e, rispettando l’universalità del Vangelo, di donarli senza distinzioni a tutti i bambini, senza alcuna distinzione di etnia, origine e provenienza. Non può che esprimere viva preoccupazione di fronte ad un metodo e uno stile che non promuovono il bene di tutti, creando distinzioni che non fanno onore alle sane e consolidate tradizioni civili e cristiane della nostra città.

sac. Alessandro Amodeo, direttore Caritas Trieste

CARITAS TRIESTE

Dal 1971 la Caritas promuove la “carità” all’interno della comunità cristiana.

Questo si traduce quotidianamente in concreti interventi di Volontariato, sia in Italia che all’Estero, volti al Sostegno, all’Assistenza e allo Sviluppo umano e sociale.