CARITAS TRIESTE

marzo

Legalità e cittadinanza attiva
Home / Archivio News / 2008 / marzo / Legalità e cittadinanza attiva

marzo 2008_  Riprendono gli incontri tematici presso la Casa Circondariale di Trieste *“Legalità e cittadinanza attiva”*. Gli operatori penitenziari sono sempre più convinti che un Carcere, il quale si ponga gli obiettivi della cultura della legalità e della cittadinanza attiva, costituisca, per davvero una risorsa per il territorio contribuendo, in termini permanenti, ad erogare una condizione di sicurità che poi si espande e si propaga su tutta la collettività, impregnandone positivamente gli ambiti sociali, familiari, economici, scolastici e formativi.
Per questi motivi, si organizzano al “Coroneo”, già da alcuni anni, degli incontri tematici aperti ad un pubblico selezionato, onde poter aiutare gli operatori a raggiungere le finalità predette.

1. 27 marzo 2008
Le reti criminali della prostituzione”
(vie del traffico, Paesi di provenienza e d’arrivo: forme di recupero per quanti/e intendano sottrarsi allo sfruttamento e favoriscano la lotta alle organizzazioni criminali) dalle ore 15.30 alle 18.00. Previste le relazioni della *Sig.ra Carla CORSO*, Presidente del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute, del *dr. Leonardo BOIDO*, Dirigente Sezione Criminalità Organizzata, Questura TRIESTE, *dr. Federico FREZZA*, Sost. Procuratore della Repubblica.

2. 4 aprile 2008
Il gioco d’azzardo è una dipendenza ?
dalle ore 15.30 alle ore 18.00. Parteciperanno i vice presidenti dell’Associazione *A.GIT.A. (ASSOCIAZIONE DEGLI EX GIOCATORI D’AZZARDO E DELLE LORO FAMIGLIE) Sig. Maurizio Cechet e Maurizio Marconi, i quali si occupano del trattamento delle persone che cadono nel vizio del gioco, divenendone “dipendenti” alla stessa maniera di chi si trovi nella dipendenza da “sostanze” legali o meno; parteciperà anche lo psicoterapeuta, dr. Rolando De Luca ed il Sig. Dario Bencic.

Gli incontri si terranno presso la "Sala Conferenze" della Direzione “Casa Circondariale di Trieste”, in via del Coroneo 26.
Si accede solo con invito, in considerazione del numero limitato di posti (non oltre 100).